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Andrea Ariano

Un portfolio che diventa un mondo.

Lo studio originale di Doppia A in sezione con set fotografico, personaggi, arredi e cabinato arcade
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Un portfolio con uno spazio da abitare.

Lo studio originale contiene il set fotografico, gli arredi e gli oggetti che aprono le sezioni del sito. Apri le pareti e osserva la scena in cui il visitatore può entrare.

  • Studio originale
  • Materiali
  • Interazioni della scena

Il lavoro di Andrea Ariano è il punto di partenza. Lorenzo Crippa ne ha definito la direzione visiva e Denis Mazzotti ha modellato il mondo. Sulture ha sviluppato il software che permette di attraversarlo, guardare le fotografie, giocare e acquistare nello stesso sito, Doppia A.

L’esperienza ha una parte espressiva e una operativa. La prima si vede nello studio e nel portfolio. La seconda emerge quando una fotografia viene selezionata per il download, una scena viene preparata per il rendering o un carrello diventa un ordine pagato.

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Le fotografie restano al centro.

Il portfolio ha due ritmi. Un indice a scorrimento permette di attraversare rapidamente i lavori, mostrando una fotografia quando un titolo diventa attivo. Dentro ogni progetto, spostamenti e rotazioni mantengono la sensazione di fotografie disposte a mano. Una vista d’insieme serve a un’esigenza diversa: selezionare immagini e scaricarle insieme in un archivio ZIP.

Sono accessi diversi alla stessa raccolta. Uno invita a esplorare i lavori; l’altro serve quando occorrono immagini precise. L’interfaccia cambia con l’intenzione di chi visita, mantenendo coerente il portfolio.

Il portfolio fotografico

Seleziona una fotografia per aprire il visualizzatore originale.

Interfaccia e fotografie originali. Raccolta dimostrativa locale, senza contenuti o dati account in tempo reale.
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Lo studio diventa un luogo.

I personaggi originali André, Stella e Lori del gioco
Modelli originali del gioco · Denis Mazzotti

Il modello dà forma allo studio; il software assegna un ruolo ai suoi oggetti. Set fotografico, scrivania, merchandising e cabinato arcade abitano la stessa stanza navigabile. Alcuni oggetti collegano lo spazio al portfolio, al negozio e al gioco. André, Lori e Stella lo animano attraverso le loro clip originali.

La scena si può aprire qui per mostrare come è costruita. Pareti, arredi, attrezzature e personaggi sono elementi originali del progetto. Nel sito condividono lo stesso spazio: passare da una fotografia a un gioco o a un prodotto somiglia ad attraversare un luogo, non ad abbandonare una pagina per un’altra.

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Sotto la superficie.

André, un personaggio animato originale di Doppia A

Un modello può essere scaricato senza essere pronto ad apparire. La geometria compressa va decodificata, le texture caricate e gli shader dei materiali preparati dal browser. Doppia A coordina questi passaggi prima di mostrare una scena, distribuendo il lavoro tra più fotogrammi invece di concentrarlo nel primo istante visibile.

Il profilo del dispositivo regola anche risoluzione, ombre e antialiasing. Nella vista del personaggio si può passare dal materiale finito alla geometria: entrambi servono a renderlo presente. Le decisioni invisibili sul caricamento e sul rendering sostengono un’esperienza che affida al movimento parte della propria identità.

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Un gioco dentro il gioco.

Lo studio usa un sistema fisico per movimento e collisioni, con comandi da tastiera e joystick touch. Il cabinato apre un secondo gioco. Paac-Boy ha una propria mappa, regole di movimento, fantasmi, punti da raccogliere, potenziamenti, punteggio, livelli e vite.

Input, simulazione e disegno sono parti distinte dell’implementazione. Il cabinato giocabile qui sotto esegue il gioco originale del progetto in un frame isolato del browser. È una parte funzionante del sito, con regole e stato propri, non un’animazione che le rappresenta.

DENTRO IL GIOCO

Paac-Boy.

Un gioco dentro il mondo di Andrea. Il cabinato dello studio apre un secondo spazio da esplorare: un labirinto, quattro avversari e una partita vera.

Il gioco originale del progetto, eseguito qui nel browser. Usa le frecce o i controlli sullo schermo. Esc riporta all’articolo.

Canvas 2D
Grafica e sprite
Collisioni
Pareti, avversari, oggetti
Stato
Punteggio, vite, livelli
Il labirinto e gli sprite del gioco originale Paac-Boy
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Un negozio su misura, fino all’ordine.

Il carrello originale di Doppia A con articoli dimostrativi
Il carrello originale, eseguito dal codice del progetto. Articoli e prezzi dimostrativi; quantità e subtotale si aggiornano in locale. Checkout e pagamenti sono esclusi.

Il negozio mantiene il proprio linguaggio visivo e svolge il lavoro del commercio. Chi acquista sceglie una variante e compone il carrello. Al checkout, il server ricalcola i prezzi, controlla le disponibilità e ottiene una quotazione per la spedizione prima di creare il pagamento.

È un confine preciso: importi e disponibilità vengono determinati dal sistema, non accettati dal browser. Il carrello qui sotto è il componente originale del progetto, eseguito con prodotti e prezzi fittizi. Quantità e subtotale si aggiornano in locale; le righe di codice mostrano dove il server assume la responsabilità.

const priced = await priceCart(env, lines)
const quote = await quoteShipping(env, priced, recipient)
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Dopo la visita.

La conferma del pagamento avvia un’altra parte del sistema. Il webhook verifica l’evento, controlla il pagamento con Stripe, aggiorna le giacenze e gestisce la spedizione. Scorte e spedizione vengono seguite separatamente, così un problema con il corriere può essere gestito senza ripetere il lavoro già completato.

L’amministrazione comprende strumenti per ordini, clienti e pagamenti. Il progetto copre quindi il mondo fotografico che si visita e il lavoro necessario per gestire il negozio. Il ruolo di Sulture attraversa tutta questa relazione, dalla scena visibile ai processi meno apparenti che la sostengono.

Video del progetto · Andrea Ariano

Crediti del progetto

Software
Thomas Cornolti
Tecnologia
Sulture
Design
Lorenzo Crippa
3D design
Denis Mazzotti
Fotografia
Andrea Ariano
Visita il progetto